cura del marimo

cura del marimo – come prendersi cura di un’alga palla

La cura del marimo è facile, ma si devono assolutamente rispettare alcune regole fondamentali.

I marimo sono colonie sferiche di alghe (Aegagropila linnaei) che vivono nell’acqua dolce di laghi freddi di Giappone, Islanda, Scozia e Russia. La loro particolare forma è mantenuta dal movimento della corrente. Il loro nome comune viene dal giapponese (alga-palla). Queste alghe non producono spore, quindi non sono pericolose per l’ambiente circostante poichè non si diffondono nell’ambiente acquatico. I pescatori islandesi le chiamano kúluskítur (sfera di erbaccia che rimane impigliata nelle reti da pesca).

Allo stato naturale vivono anche un paio di secoli, allargandosi di qualche millimetro all’anno. In Giappone sono molto popolari ed esistono protagonisti di fumetti e personaggi nella cultura di massa che si ispirano a questo essere vivente.

Possono vivere dentro barattoli o acquari pieni d’acqua dolce. Durante il giorno effettuano la fotosintesi e, liberando ossigeno, possono salire in superficie per poi scendere verso il fondo durante il resto della giornata.

Come prendersi cura del marimo, le 10 regole fondamentali

  1. Utlizzate solamente acqua dolce per riempire i barattoli dove vivono i marimo.
  2. Non posizionare il barattolo in pieno sole. Le alghe palla possono ricevere comunque qualche ora di luce diretta al giorno.
  3. I barattoli possono vivere tutto l’anno all’interno. Se decidete di tenerli all’esterno, evitate di lasciarli fuori in estate e in inverno.
  4. Non posizionate i marimo in un acquario con dei pesci rossi, la mangerebbero completamente. Invece queste alghe possono vivere tranquillamente con i gamberetti, che le utilizzeranno come nascondiglio.
  5. Dovete cambiare ai barattoli l’acqua ogni 7-10 giorni. Ma se ritardate non preoccupatevi, i marimo resisteranno. La pulizia dei barattoli è importante. Strofinate le superfici interne del barattolo con un panno per eliminare i depositi di calcare e le impurità.
  6. Pulizia dell’alga: passate il marimo sotto l’acqua del rubinetto, strizzandolo per togliere le impurità e le parti necrotiche.
  7. Appallottolare l’alga palla per ridarle una forma sferica durante le operazioni di pulizia.
  8. Non concimarla assolutamente, si rischierebbe di bruciare il marimo.
  9. Evitare di usare acqua distillata. I marimo trovano nell’acqua gli elementi nutritivi di cui hanno bisogno e che non troverebbero altrimenti nell’acqua demineralizzata.
  10. Tenete le alghe palla fuori dall’acqua per poco tempo,  solamente per pulirle e per cambiare l’acqua.

Se l’alga non stesse bene e diventasse leggermente o parzialmente marrone, non allarmatevi. La si può farla tornare a essere verde e in forma seguendo alcuni accorgimenti. Estraetela dal barattolo e strizzatela sotto l’acqua corrente fino ad eliminare le parti marroni.  Cambiate l’acqua, posizionate il barattolo in un posto differente e più luminoso.

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La cura del marimo è molto facile, si devono seguire alcune regole fondamentali. Se si sbaglia non bisogna avere paura.
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