cura della tillandsia

cura della tillandsia – come farle stare bene

La cura della tillandsia è molto semplice, ma si dovranno rispettare alcune regole fondamentali per la crescita e il benessere della nostra pianta.

Le tillandsie sono un genere di piante provenienti dal Centro America che comprende circa 600 specie diverse. Sono delle Bromeliacee, parenti strette dell’ananas. Non possiedono un vero e proprio apparato radicale anche se sono dotate di radici per aggrapparsi ad alberi o rocce. Questa vita ‘appesa’ ad altre piante è tipica delle piante denominate epifite, molto comuni nelle foreste tropicali ed equatoriali.

Riescono a sopravvivere assorbendo l’acqua di cui hanno bisogno dall’umidità dell’aria. Sono delle buone indicatrici dell’inquinamento atmosferico, catturando insieme all’umidità anche alcune porzioni delle polveri generate in ambiente urbano.

Sono piante molto rustiche. In condizioni ambientali sfavorevoli ridurranno la loro attività, entrando in riposo vegetativo. Quelle verdi sono le più adatte a vivere in un ambiente ombreggiato, mentre quelle argentate possono ricevere anche alcune ore di luce solare al giorno. Posizionate in una condizione climatica favorevole sono capaci anche di fiorire.

Possono essere posizionate in un vaso di vetro aperto, in un piatto o direttamente su un ripiano o una mensola. Altrimenti è possibile farle pendere dal soffitto legate a un filo. Si possono perfino attaccare a una parete. Oppure ancora essere utilizzate per delle composizioni, fissandole a una base di corteccia, sfagno o licheni.

Come prendersi cura della tillandsia, le 10 regole fondamentali

  1. Immegere per qualche minuto in acqua per umidificare la pianta ogni 10 giorni circa (le tillandsie a foglia verde vanno bagnate più frequentemente).
  2. Utilizzare acqua del rubinetto: nell’acqua queste piante troveranno tutti gli elementi nutritivi di cui hanno bisogno.
  3. Metterle in una posizione luminosa: di fronte a una finestra esposta a est o a ovest. Una finestra a sud andrà schermata con una tenda.
  4. Tenetele al riparo dai raggi diretti del sole, ma qualche ora di luce diretta andrà benissimo (soprattutto per quanto riguarda le tillandsie a foglia grigia).
  5. Evitate di nebulizzarle: il calcare presente nell’acqua potrebbe occludere i tricomi grazie a cui riescono a bere.
  6. Piantarle in un vaso potrebbe essere rischioso, si potrebbero sviluppare dei marciumi del fusto.
  7. Non incollarla a una parete o non fissarla con del silicone. Utilizzate solamente del filo (nylon, cotone, rame) per legarle a un supporto.
  8. In inverno e in estate al riparo: se molto caldo o molto freddo evitate di lasciare le tillandsie all’esterno.
  9. Evitate di concimarle: saltuariamente qualche goccia di concime liquido potrebbe aiutarle nella crescita.
  10. Eliminate le foglie morte o le parti molli del fusto con una forbice dalle lame affilate.

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La cura della tillandsia è molto semplice, ma si dovranno rispettare alcune regole fondamentali per la crescita e il benessere della nostra pianta.
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